Piantando un girasole: il festival del libro ucraino a Milano

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La diversità linguistica, da wikimediano attivo nel capitolo italiano e da amministratore di Wikipedia in lombardo, lingua regionale priva di riconoscimento governativo, è un tema importante per me e lo tengo bene a mente durante la mia attività wikipediana.

Sintetizzo il mio approccio con la massima “Wikipedia in italiano non è Wikipedia Italia e Wikimedia Italia non è Wikimedia in Italiano”: se è normale dare più attenzioni alla lingua di maggioranza e anche supportare azioni a sostegno della cultura italiana all’estero dobbiamo sempre ricordare le altre comunità linguistiche, sia quelle storiche di minoranza che quelle di migranti, che portano qui le loro tradizioni, lingue, usi e costumi.

Il Wiki-Team (foto Nataliya Nonyak)

Abbiamo già collaborato con Ucraina Più Milano, associazione di ucraini residenti nell’area di Milano, e con loro abbiamo organizzato un’editathon sul rinascimento fucilato a febbraio, e quando ci hanno proposto di organizzarne un’altra al loro festival del libro il 31 maggio ho accettato senza pensarci due volte… e ho subito pensato ai miei wiki-amici della Youth Conference!

Dunque, abbiamo invitato Olesia e Daryna a Milano per aiutarci a coinvolgere la comunità ucraina in città e gestire la parte di editathon nella lingua di Ševčenko: questo è stato, tra l’altro, il primo evento wikimediano principalmente in lingua ucraina e un passo importante nella costruzione di una comunità ucrainofona nel nostro paese.

Un tiramisù fatto in casa per le nostre amiche (foto mia)

Non posso dirvi a parole quanto sono lieto e grato a Daryna e Olesia, che hanno fatto un lungo viaggio per unirsi a noi, ricambiate dalla nostra migliore ospitalità e un ringraziamento generale è andato alla comunità da parte nostra, con l’apertura di una “doppia settimana di scrittura” sull’Ucraina su Wikipedia in italiano che finirà con l’apertura milanese di “Ferita ma resiliente: l’Ucraina in foto” a Milano il 13 giugno, in collaborazione tra Wikimedia Italia, Ucraina Più Milano e Wikimedia Ucraina.

Come per molte editathon introduttive, la nostra metrica principale non era l’output in termini di articoli, quanto mostrare che ci sia interesse per i progetti in lingua ucraina in Italia, che si voglia favorire lo scambio culturale e che la lingua ucraina possa essere uno strumento di diffusione della cultura anche fuori dal paese: certo, alcuni utenti esperti hanno scritto sull’enciclopedia, mentre altri spiegavano ai neofiti il funzionamento di Wikipedia, e qualcuno ha fatto delle prove di scrittura, ma la cosa più importante nei fatti è stata esserci e mostrare che si può scrivere in ucraino su Wikipedia dall’Italia!

Tale conoscenza non è un dettagli di poco conto: la maggioranza degli ucraini in Italia è venuta qui prima del 2022 e usa comunemente il russo, sappiamo bene come le varie aggressioni russe abbiano influito sulle scelte linguistiche del popolo ucraino, portando anche a un passaggio evidente di traffico e modifiche dall’edizione russa a quella ucraina specie dopo l’aggressione su larga scala. È ben possibile dunque che tanti ucraini in Italia non sappiamo che ci sia una Wikipedia in ucraino o che anche se ne hanno sentito parlare pensino si tratti di un progetto scarsamente utile o funzionale, rendendo necessario dare dignità a una lingua che è stata spesso maltrattata, minorizzata e odiata nella sua storia, ben spesso dagli stessi nemici.

Chiacchierata su Wikipedia prima della presentazione (foto mia)

Con tanti ucraini che scappano da una guerra ingiusta, lasciando la nazione ucraina sparpagliata tra vari paesi, gli spazi digitali sono fondamentali per mantenerla in vita con le sue tradizioni, usi, costumi, cucina e specialità, a dispetto del tentativo di assimilazione che stanno subendo.

Alla fine, non volevo un evento che si limitasse a dire “scriviamo dell’Ucraina”: la comunità ucraina in Italia è ben noma come uno dei migliori esempi di integrazione e di contributo economico, sociale e culturale positivo al paese scelto per vivere, e dire agli ucraini “valorizziamo la vostra lingua e la vostra cultura, che meritano di essere usate anche qui” è cosa importante e giusta.

Il bello di Wikimedia è che, un po’ come non abbiamo regole fisse, non abbiamo tempistiche fisse: costruire una comunità wikimediana ucrainofona in Italia non sarà certo un lavoro di pochi mesi, ma questo è il primo seme di un girasole, simbolo nazionale ucraino scelto come logo dell’editathon, che speriamo cresca forte nei nostri campi.

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