Cattedrali digitali

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“C’è una piccola storia” dice Andrea Zanni. “Un viaggiatore incontra un uomo, intento a spaccare delle pietre. Il viaggiatore chiede: ‘Cosa stai facendo?’ L’uomo risponde: ‘Costruisco una cattedrale.'”

Andrea è un bibliotecario digitale in Italia, la cui cattedrale non è fatta di mattoni o pietre, ma del tessuto digitale di pixel e caratteri, una rete di informazione globale e di conoscenza libera.

Nato a Sassuolo, appena fuori da Modena (Italia), Andrea ha cercato a lungo un suo modo di esprimersi. “Ricordo un periodo, durante l’adolescenza, in cui ero molto frustrato, non riuscivo a trovare un modo per esprimermi davvero” dice, “Non riuscivo a coniugare la mia passione per i libri, per la conoscenza, con il fatto che è importante essere utili, fare qualcosa di concreto”.

Quando Andrea scoprì Wikipedia, si appassionò immediatamente all’approccio unico dell’enciclopedia online e scoprì ciò che descrive come un “parco giochi dell’informazione”. “Wikipedia è la più grande scuola, là fuori”, dice. “E un enorme parco giochi per le persone che si divertono a scriverla”.

Quando scoprì Wikisource, nel 2005, sentì di aver trovato casa sua, all’interno del movimento della cultura libera. Andrea si è divertito a curare, catalogare e connettere testi di pubblico dominio, rendendoli disponibili a tutti, gratis. Con Wikisource, ha anche iniziato a trovare quel mezzo di autoespressione che aveva cercato quando era più giovane: “Adoro leggere, e per me è semplicemente fantastico poter condividere una passione e riuscire ad avere un impatto, per quanto piccolo possa essere”.

Mentre si dedicava al movimento Wikimedia, Andrea ha imparato come usare i media digitali per migliorare la sua vita e svilupparsi professionalmente. “Ho imparato ad usare il computer prevalentemente su Wikipedia … e Wikisource” ha detto. “Ero lì a correggere le virgole nei testi e ho imparato a costruire biblioteche digitali”.

Questo si è dimostrato inestimabile per il suo lavoro. Come bibliotecario digitale alla Università di Bologna, mantiene e promuove le riviste ad accesso aperto dell’Università e fornisce accesso ai libri storici digitalizzati compilando i metadati, caricando le nuove scansioni e utilizzando software OCR per renderli fruibili a tutti. Integra i contenuti liberi della biblioteca digitale su Wikipedia e Wikisource. In aggiunta ai suoi contributi a questi progetti, Andrea è il Responsabile dei progetti di Wikimedia Italia, il chapter italiano del movimento Wikimedia.

“Wikipedia è uno dei pochi progetti che permettono alle persone di essere utili con poco, di avere un impatto anche con un piccolo sforzo” ha detto. “Wikipedia sta davvero rendendo più facile e veloce la condivisione di conoscenza… una piattaforma in cui puoi regalare cose che sai.”

Oltre alla portata globale dei progetti Wikimedia, Andrea riconosce l’impatto profondamente personale che hanno avuto su di lui. “Ha semplicemente cambiato la mia vita. Ha connesso vari aspetti che mi stavano a cuore.”

Il suo impegno nel mondo digitale ha gettato le fondamenta per la sua carriera attuale. “Stiamo costruendo una biblioteca con Wikisource”, dice. “E una biblioteca è come una cattedrale del sapere, se vuoi. Mi piace l’idea di costruirla insieme agli altri, un pezzo alla volta, giorno per giorno”.

La cattedrale di Andrea è un catalogo di testi interconnessi, un edificio della conoscenza. La sta costruendo ogni giorno e mattone per mattone. “Sono assolutamente sicuro, costruire biblioteche è una cosa giusta. E’ come costruire scuole.” dice. “Sai che ciò che stai facendo è buono, in sè”.

Profilo di Zoe Bernard, Communication Intern
Intervista di Matthew Roth, Global Communications Manager

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